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I Måneskin: Dai banchi di Scuola a Sanremo

Quattro ragazzi romani, una grande amicizia e la passione per il rock: ecco i Måneskin, energici e talentuosi artisti. Conosciamo meglio i nuovi vincitori del 71° Festival di Sanremo.

Immersi tra le impetuose onde del Pop Rap – il genere protagonista delle classifiche musicali virali dell’ultimo decennio – navigano controcorrente i giovanissimi Måneskin, un gruppo dall’animo rock che ha conquistato il pubblico italiano e il palco dell’Ariston di Sanremo 2021 con l’energico singolo “Zitti e Buoni”.


I Måneskin nascono nel 2015, quando quattro studenti di Roma misero in gioco talento e creatività, dando vita ad un gruppetto rock. La bassista Victoria, il chitarrista Thomas e la voce, Damiano, erano alla ricerca di un valido batterista che potesse completare l’anima della band. Conquistata l’attenzione di Ethan sui social, i ragazzi, volenterosi e armati di passione, iniziarono la storia del loro grande successo esibendosi tra le strade della città di Roma – via del Corso in particolare -, postando cover di brani già noti o partecipando a piccoli eventi. Il significato del nome “Måneskin” nasce dalla lingua originaria di Victoria, il danese, la cui traduzione è “Chiaro di Luna”.
La loro età? Damiano David, classe ’99. Victoria De Angelis e Ethan Torchio, generazione 2000; Thomas Raggi, 2001. Sono giovani, ribelli, sorprendenti, rivoluzionari e carichi di energia.


Questo genere funk rock, rock e pop rock tutto italiano, ha affascinato e impressionato il panorama musicale di adulti e adolescenti, scalando le vette di numerose classifiche sulle piattaforme virali. I Måneskin offrono alla generazione Z quell’ approccio alla musica fuori dalle righe che tutti gli italiani stavano aspettando in silenzio: circondati da uno scenario di cantautori, trapper e rapper, i giovani d’oggi non hanno avuto ancora l’occasione di sperimentare l’energia del rock con i riff di chitarra e assoli di batteria, se non instradati da una cultura musicale già ben nota da qualcuno di più grande.


Nel 2017 hanno partecipato ad X Factor, portando il singolo “Chosen” alle orecchie dei giudici e conquistando la loro attenzione – tra cui Fedez, che in coppia con la Michielin ha raggiunto il secondo posto sul podio di Sanremo ’21 -. Durante il talent guadagnano il disco di platino, conducendoli , a soli 17 anni, a firmare un contratto con la casa discografica Sony Music.
Nel 2018 pubblicano il loro secondo album “Il Ballo della Vita” che con “Morirò da Re” e “Torna a casa” (disco d’oro) ha messo in chiaro l’energica e travolgente identità musicale del gruppo. Poco dopo la vittoria al Festival di Sanremo – che garantisce la loro partecipazione all’Eurovision Song Contest 2021 – con “Zitti e Buoni”, il 19 Marzo 2021 è uscito il loro secondo album Teatro d’ira – Vol. I, tutto rock.

Come per ogni artista emergente agli albori della propria carriera, anche per i Måneskin non è stato facile iniziare il percorso musicale. Definire in modo coerente un proprio stile o un genere a cui allinearsi richiede esperienza e tempo; i ragazzi tutt’ora dedicano energie allo studio del suono e alla composizione, distinguendo sempre più la loro immagine espressiva in tendenza.
Non è così banale distaccarsi completamente dalla massa musicale in voga oggi: la grande influenza dei media e i pareri sociali alterano in diverse forme il percorso o l’impronta originale di numerosi artisti.

L’obiettivo dei Måneskin è proprio creare una tendenza tutta loro, fuori dagli schemi, ribelle, controcorrente. Un po’ come negli anni 70 e 80, un ritorno al puro e carico suono live degli strumenti che dominavano l’epoca indocile ed eversiva. Loro stessi sono ispirati dai grandi musicisti che hanno fatto la storia del rock e conquistato il panorama musicale mondiale di quei tempi; da Slash a Jimi Hendrix, i Måneskin non pongono barriere alla potente vivacità dei loro pezzi.

Nel 2019 i ragazzi hanno trascorso un periodo a Londra, patria del rock ‘n roll, nonché punto di riferimento e ispirazione per numerosi artisti emergenti. L’ esperienza unica ha permesso a Damiano, Victoria, Thomas e Ethan di sperimentare il loro sound studiando e lavorando con la musica, vivendo la forte energia degli assoli di chitarra, i concerti live e il contatto tra giovani e cultura classic rock che in Italia non è così radicato o sviluppato.

Se vuoi fermarmi ritenta

prova a tagliarmi la testa

perchè

Sono fuori di testa, ma diverso da loro

Essere se stessi, senza limiti né pregiudizi, senza etichette sociali o timore di mostrarsi per come ci si sente. Così i Måneskin promuovono un inno alla diversità, alla libertà individuale e sessuale all’interno della loro identità musicale. Di fondamentale importanza è il rispetto per le idee altrui, accettando più punti di vista attraverso un’adeguata propensione all’ascolto e un’apertura al confronto: i ragazzi vogliono trasmettere un messaggio solidale per chi, come loro, si sente un pesce fuor d’acqua o ha paura di mostrare la propria personalità.

Il 18, 20 e 22 Maggio 2021 i ragazzi parteciperanno all’Eurovision Song Contest presso l’Ahoy Arena di Rotterdam. La versione di “Zitti e Buoni” che i Måneskin presenteranno sul palco sarà ridotta e depurata dai contenuti espliciti inseriti originariamente all’interno del testo. “Siamo ribelli, non stupidi” affermano i ragazzi in un’intervista su Rockol.it.

In questo triste momento della storia legato all’epidemia di SARSCoV-2, nonostante tutto, la musica – che è sempre stata fonte principale di ispirazione e solidarietà – non si ferma, e con lei nemmeno il rock, tenendo i nostri cuori uniti in una dolorosa e drammatica pagina della memoria mondiale.

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